CBD benefici

A cosa serve l'olio di CBD?

Usi terapeutici scientificamente dimostrati

L’olio di CBD, ossia di cannabidiolo, è un olio dalle molteplici proprietà benefiche e curative, come dimostrato da sempre più studi scientifici autorevoli. Vediamo in questa guida a cosa serve l’olio di CBD e in quali situazioni può essere di sollievo.

Cannabidiolo: cos'è

CBD oil

La prima cosa da specificare è che il cannabidiolo è la seconda sostanza più presente nella Cannabis. L’interesse nasce a causa delle sue caratteristiche dai tipici effetti cannabis, che la rendono però in questo caso non psicoattiva. In questo modo non crea assuefazione, ma è ormai accertato che ha degli effetti benefici molto chiari, tanto che viene anche compresa tra gli elementi chiave della ‘Cannabis Terapeutica’. Il CBD agisce legandosi ai recettori specifici, che si trovano sulle cellule del sistema immunitario e del sistema nervoso centrale, e in questo modo, quando viene assunto, riesce ad avere delle proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie e benefiche per il sistema immunitario. È quindi importante conoscerne tutti gli usi e gli effetti, ed è quello che vedremo nel prossimo paragrafo.

CBD oil a cosa serve e come si assume

L’olio di CBD, o cbd oil, o olio di cannabis, può essere utilizzato in diversi modi. Innanzitutto per ottenerlo si deve diluire l’estratto con olio di canapa, in particolare con l’olio di semi. Da questa soluzione si parte per ottenere le diverse varietà che poi si possono trovare in commercio. Anche il modo in cui può essere assunto rappresenta uno dei suoi punti di forza. Ci sono in particolare tre modi per integrare olio cbd nella propria alimentazione:

  • unito al cibo come condimento
  • in capsule
  • posto sotto la lingua, che è anche il modo in cui gli effetti si percepiscono prima.

Per quanto riguarda gli effetti benefici, come abbiamo anticipato, sono notevoli le sue proprietà, che si possono riassumere nel seguente specchietto.

canapa

Le proprietà del CBD

In primo luogo l’olio cbd è antidolorifico, e viene usato anche come coadiuvante nel trattamento del dolore cronico. È rilassante, sedativo, e diminuisce le infiammazioni.

In secondo luogo il CBD ha un effetto anti nausea molto potente, e viene quindi utilizzato anche nella gestione degli effetti collaterali delle terapie contro il cancro e l’HIV.

L’olio cbd controlla il diabete, contrasta l’asma, gli spasmi, ed è impiegato anche nel trattamento delle convulsioni tipiche degli stati epilettici.

Ha un effetto ansiolitico, ed è molto utile nella sindrome post traumatica da stress e l’OCD (disturbo ossessivo compulsivo).

Infine ha una potente azione antiossidante e antinfiammatoria.

CBD effetti collaterali

L’olio di cannabis non ha effetti collaterali se non quelli dettati dal buon senso. Sarebbe infatti buona norma non eccedere pensando che sia una sostanza miracolosa, soprattutto in quelle situazioni in cui la medicina ortodossa può servire a salvare la vita. Quando lo si assume in genere si può accusare della sonnolenza, e quindi dopo l’uso sarebbe bene evitare attività come la guida.